Post

Madre natura.

Immagine
Mi sono soffermata ad osservare la bellezza della natura mentre ancora non ne comprendevo il suo immenso potere, quando ancora non sapevo come trovare la mia pace e vagavo alla ricerca del mio posto. Venivo da paesaggi differenti, poco verde e terra assetata, adesso che ti rivedo mi accorgo di quanto sei cambiata.  Mentre gioivo della tua visione ho visto la spazzatura, la plastica che porti addosso mi ha messo molta paura, e mentre il vento tuo d'inverno urlava come a voler spazzare via tutto quanto, ho visto diversi idioti infangare il tuo manto. Ti voglio intatta, come un tempo lo eri e sogno un mondo dove non esistono così tanti sprechi. Ti immagino e dipingo i paesaggi della mia anima, da tempo colmi di te, unica e sola ispirazione capace di rianimare l'energia, quella che troppo spesso pareva essere andata via. Mi sono immersa nei tuoi laghi fatti d'acqua di seta e ,mentre nuotavo le ninfee, erano la mia unica meta. Totalmente ossessionata come Monet, ho iniziato a di...

Il tempo che non c'è.

Immagine
Ho visto due bambini giocare seduti in un prato di verde speranza. Quando tutto scorreva ancora lento, come un pasto che senza fretta si assapora, vi era ancora il gusto del presente, di gioire del momento, dei sorrisi assai intensi per un cuore che ancora non si era spento.  Di colpo si alzò il vento ed il profumo si fece intenso, non vi era nulla da temere e tutto aveva un senso. La vita, la semplicità, i giochi da bambini, non sapevano che crescendo sarebbero diventati burattini. Schiavi senza tempo, un cuore colmo di malinconia, alle porte li attendeva quel sentimento di apatia. Li ho visti sognare, rincorrere passioni, diventare adulti abbracciando mille illusioni, poi le azioni, gli eventi, le distanze più frequenti, investiti dalla frenesia che gli umani rende spenti. Ho colto il blackout oscurare le loro emozioni, il lavoro aveva divorato totalmente il tempo e le passioni, tutto fermo e nero, nemmeno il tempo di cercarsi, in piena maratona dove rischioso era fermarsi. Ho no...

Dietro le quinte.

Immagine
Pennelli e colori, mille mondi interiori, pensieri, emozioni, notti silenti a creare per esternare emozioni. Una vita da "diversi", alla ricerca di un portale quando ci si sente persi. Anni trascorsi a creare, studiare, mentre l'anima fatica a uscire perché questo mondo sa far male. Quanto tempo sprecato a parlare, a sognare, volendo tanti cuori toccare, mostrare, ogni dettaglio morbosamente amare. Desiderare un rifugio dove poter andare, tutte le maledette volte in cui lo schifo arriva e fa male. Maturare in mezzo alla follia, patire una mentalità che annienta ogni via. Portare il peso di un destino complicato, essere un'artista che per la sua essenza desidera essere amato. Come un oggetto etichettato, spesso deriso e criticato, mentre perfino il più ignorante indossa l'arte di chi duramente ha faticato. Alieni perditempo, il nostro non è classificato come un mestiere vero, dei falliti senza futuro, peggio di un lavoro in nero. Al diavolo le lodi, la parte marcia...

Attraverso.

Immagine
Con due semplici scatti vi racconto questo: Con gli occhi di chi cerca bellezza e la trova là, dove qualcuno ti disprezza, ho visto in te la perfezione e nel tuo ovale quel bagliore.  Una vecchia finestra sporca si è fatta arte pura, quasi come fosse un dipinto realizzato con cura.

Senza ostacoli.

Immagine
Sto vagando in questo scenario nato dalla mia fantasia che mai si spegne, ogni tanto questa fiamma si affievolisce ma trova sempre una gioia e così si riaccende.  Brucia forte e riscalda come il sole, urla d'arte nella mia anima e mi dà vita il suo rumore, sa di eco assai lontano, mi scuote forte tenendomi per mano, ogni notte mi sussurra: lotta come un ghepardo in questa giungla. Gli rispondo: sono stanca, sono come un treno che ormai arranca. Ribatte: Vai avanti, anche se gli ostacoli son tanti, non lo vedi questo lago com'è pieno di binari? Per chi vive d'arte non esistono sipari!  Cara arte io ti ascolto ma la mia testa è un casino, mi fa perdere in un labirinto che conosco solo io.  Questo lago di binari lo attraverso, non temere, faccio i conti con gli ostacoli quasi tutte le sere, quando il buio arriva e la mente si riposa, mi ricordo cosa voglio e sboccia nuovamente la mia rosa. Profuma di speranza, di sogni ormai lontani, ma è un mondo senza fine perché vive nell...

Per l'ultima volta.

Immagine
Butto giù queste righe mentre pochi minuti ci separano dal nostro ultimo saluto e per l'ultima volta siedo sul tuo divano dove un tempo insieme ridevamo. Ora giaci rinchiusa in questo legno e di te non rimane più nessuna traccia, io di fronte a te mentre osservo la tua casa, ancora ed ancora, mentre aspetto di uscire insieme a te per poi raggiungerti infine in chiesa. Riguardo il tuo letto dove un tempo ti abbracciavo e con i tuoi bellissimi ventagli prima di dormire ti rinfrescavo. Sento l'eco delle nostre risate e l'aria fresca di quelle sere d'estate. Da te ho ricevuto in dono un ventaglio, volevi che io lo dipingessi poiché era tutto bianco. Pensando e ripensando non mi veniva altra cosa in mente, l'unica cosa da dipingere era il tuo amore per mio nonno che tutt'ora si sente.  Ti lascio questo ventaglio nonna, è il mio ultimo dono e con queste righe per te ora vivo questo fisico abbandono. Dico fisico, sottolineo, tu mi scorri nelle vene, così puoi vivere in...

Ofelia.

Immagine
Me ne sto in superficie nella mia eterna pace, galleggio in queste acque mentre tutto sboccia e tace. Le acque adesso calme riflettono le memorie, profonde come chi dentro di sé ha vissuto mille storie.  Ho attraversato il dolore diventato poi rabbia, da sola poi curata e diventata sabbia, minuscoli granelli sono volati via col vento, non capivo il mio valore...Dio, quanto me ne pento. Ma prova anche solo a sfiorarmi ora che sono diventata assente, ti sarà impossibile entrare in questo cuore che non sente. Batte, si ed ama la bellezza, ma disprezza immensamente le anime mondezza. E per quest'ultime son morta, non sento e non rispondo, ho imparato molto da questo orrendo mondo. Non puoi più sfiorarmi, sono inarrestabile, poiché attraversato il deserto ho imparato anche ad amarmi. Questa è la mia lapide dove ho sepolto il mio dolore, ne sono uscita intatta usando il colore, l'arte mi ha salvata, dipingendo son rinata, ad ogni pennellata mi son sentita amata. Ti sembrerò un cadave...