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Silenzi.

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 Silenzio, Ho paura del silenzio? Si, qualche volta si...  E perché? Perché ha il sapore della solitudine, così amaro e crudo. Quindi hai paura della solitudine e così anche di te stessa? No, non di me stessa, ma di ritrovarmi faccia a faccia con le mie paure.  Guarda, li vedi? Come mostri stanno li pronti ad afferrarmi con i loro artigli affilati. Aspetta, non scappare, avvicinati al silenzio a piccoli passi, osserva e dimmi cosa vedi, coraggio, racconta.  Il silenzio, colui che porta con sé l'assenza di suoni, mi prende e mi trascina nel suo blocco temporale e non so dove vuole arrivare, o se sarò in grado di restare, già, perché questa è la prova più dura da superare, restarci nel silenzio che urla di me. Qualche volta mi ricorda il passato, come una lama ben affilata è pronta ad infliggere il castigo per i miei errori, poi il presente, appare fermo ad aspettarmi ma so che sta mentendo, in realtà sta correndo più di tutti, vuole portarmi in un lampo nel futuro, lo...

Verde lago.

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E se un giorno ti troverai a percorrere quelle strade che tanto ti fanno star bene, quei sentieri che conducono verso la pace che avvolge l'intera esistenza, quando tutto si fa armonioso, in perfetta sintonia con il tuo essere, potrai vedere tutto quel verde con occhi diversi, come mai prima d'ora.  Un arido ormai lontano, quando la natura così maestosa era solo un sogno, niente foglie al vento ma tanto sole e caldo cocente, il mare, stupendo si, solo una bellezza diversa da sempre conosciuta, immersa nel blu di quei giorni ad ignorare il richiamo dell'anima, anima arida come quelle terre.  Ad un tratto, quel "nuovo mondo", stravolge il tuo e così si finisce in un'altra dimensione, sembra assurdo, certo, incomprensibile quasi. Per chi da sempre vive una realtà, invece, è ben diverso per chi da poco la vive, come chi vede il mare per la prima volta rimane incantato e si perde nel blu, diversamente sarà per chi nel mare vi è cresciuto.  Adesso, quel blu divenuto...

Siamo fatti di arte.

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Ricordo quel giorno in cui qualcuno riuscì a svegliare la mia anima, così all'improvviso, dolcemente, in una perfetta fusione.  Completa, in sintonia con il nostro mondo condividevo l'arte con te, i pennelli seguivano il tuo ritmo, parole e vibrazioni, ad un tratto il terremoto dentro, l'esplosione che distrugge il maligno.  Mia unica ispirazione di quel tempo, insieme abbiamo dato vita al nostro mondo fatto di noi, durante quei giorni dove tutto era fermo, capaci di annientare una pandemia e di ritrovarci fino a diventare colori e luoghi impressi nelle tele.  Siamo diventati gli unici abitanti di quei laghi, la nostra presenza in tutti i boschi e pura bellezza, la tua luce attraverso i miei alberi, la tua voce come eco nella mia coscienza, quel tassello mancante era finalmente lì.  Difficile trovare le parole giuste, forse impossibile poter descrivere il nostro tempo, quando le tue parole muovevano i miei pennelli dando vita a ciò che siamo.  Senza respiro, a g...

La pittura intuitiva.

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 Conosci la pittura intuitiva? Se la risposta è sì vuol dire che sai esattamente come la tua anima dipinge, ne conosci le forme, i colori, i temi e tutto ciò che il tuo io ha da comunicare, sia a te che al mondo esterno. Dipingere attraverso l'intuito ha un enorme significato, cioè, spezzare ogni catena e schemi che ci sono stati imposti, si abbandona tutto quel che è superfluo mettendo in primo piano noi stessi, il dono più grande che è la nostra vita, il nostro sentire, insomma, tutto quel che siamo prende forma e colore, e lo fa nel mondo più naturale possibile. La pittura intuitiva sa essere svariate cose, può arrivare come una soluzione a diversi problemi, come una terapia che ci cura con il tempo, perché attraverso essa, impariamo a conoscerci, è come meditare, per un istante smettiamo di pensare al futile, alla banalità e superficialità che ci circonda, tutte componenti che hanno abitato le nostre menti per troppo tempo, lo sappiamo, troppo difficile riuscire a mettere da pa...

Ricordi.

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E quando si tinge di bianco e nero tutto si allontana, il silenzio si fa spazio e con lui la solitudine, paura e angoscia arrivano, un concentrato di emozioni che diventano addirittura più forti dei colori stessi. Ti ho rappresentato in bianco e nero, come se tu fossi un ricordo lontano, non lo sei, non ancora, ma vorrei lo diventassi presto. Non essere triste, non ti odio, al contrario, rimarrai per sempre dentro di me, perché in te ha trovato spazio la mia arte, ho imparato a conoscere me stessa e gioito del tuo paesaggio fiabesco, la mia anima urla il tuo colore e sapore dei giorni tuoi migliori, i giorni in cui tu sbocciavi dopo inverni interminabili, un esplosione di vita, luce, pace, ed io sempre li ad aspettarti per poter incidere ogni cosa di te, farti mia. Quando sarò lontana penserò a te, ai nostri ricordi insieme, prometto di custodire i più belli, intanto ti vesto di bianco e nero... Perché? Semplice, è il colore che ha scelto la mia anima per esprimere al meglio la nostra ...

Dipingi come loro.

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Siete mai stati rapiti dalla magia che sprigionano i bambini mentre dipingono? Dalla totale assenza di schemi e regole che assimiliamo da adulti? Loro ignorano tutto questo e si esprimono nella totale libertà, attraverso la loro infinita fantasia percorrono il viaggio all'interno del loro mondo, questo è il punto fondamentale per fare arte. Un bambino non teme di smontare la realtà, non si cura delle proporzioni, ma soprattutto, riesce a mandare dei forti messaggi pur non volendo, in quel momento è tutto un gioco, comunicazione dell'inconscio attraverso la vera semplicità. Un bambino sa anche insegnare la vita, ti riempie l'anima di gioia semplicemente disegnando la classica casetta, si perché lui non ha ancora smesso di osservare il sole, il cielo, le nuvole che assumono le forme più tenere che possono essere concepite. Quanti di noi da piccoli non ha fantasticato fissando il cielo? Magari sdraiati sull'erba con il suo fresco profumo, beh, praticamente tutti, ed è prop...

Un lago di pace.

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E così tutto ebbe inizio, mentre verso il mio amato lago muovevo i primi passi. Non sapevo cosa sarei diventata mentre sentivo il vento soffiare, solo lo respiravo a più non posso, con gli occhi chiusi, un dono di pace indescrivibile. Quei momenti, che avrei voluto rendere immortali, mi spingevano a desiderare quegli alberi meravigliosi, con le loro foglie che cantavano al vento, gli uccelli e il suono dell'acqua, il tepore e la luce che gioca a nascondino tra gli alberi, ed io immersa così, osservando quella luce che abitava il lago incantevole, colui che ha guarito un vuoto incolmabile. In tutto questo tu eri assente, lo sei sempre stato, ma non dentro di me, è bene che tu lo sappia che ti ho sempre portato con me, per boschi e laghi stringevo la tua mano immaginando il tuo sorriso, un intreccio corporeo nell'acqua come due pesci fuori dal mondo esterno, dove tutto condividono e nulla li divide, il tempo non li tortura perché gioiosi del presente. Tu, anima lontana, hai reso ...